Un nuovo brand per il riscatto del manager perfetto

Gennaio 15, 2019


Il manager perfetto

Ecco il nuovo brand di cui parlavo nel post precedente, per un personal branding mirato e specifico, per una professionalità ed organizzazione efficace.

manager perfetto

 

Cos’è il manager perfetto?

Ma soprattutto, chi è il manager perfetto?

Il Manager perfetto, è quel professionista che sa essere un brand per se stesso e per l’azienda. Quel professionista che si affianca al titolare (o a volte è il titolare stesso), per arrivare a quegli obiettivi importanti, cercando di ottenere risultati straordinari.

Non è solo una figura professionale all’interno dell’azienda, ma è “LA” figura professionale per eccellenza. Quel professionista che viaggia fianco a fianco all’imprenditore, per ottenere i migliori risultati possibili. Quel professionista di fiducia estrema, dal quale non puoi altro che…fidarti!

Per essere un manager perfetto si parte da un concetto fondamentale: un’identità professionale

Quando pensi di avere un ottimo posizionamento, fai subito la prova per vedere se è veramente così!

Ti è mai capitato di credere di avere un marchio forte, poi si è rivelato una semplice moda passeggera?

  • Un politico che ha cavalcato l’onda, che ha pensato di essere vincente ed insostituibile, fino a quando i numeri non gli hanno dato più ragione.
  • Un imprenditore che ha portato ad alti livelli la propria azienda e che crede ancora nelle stesse metodologie di quegli anni (nonostante i cambiamenti di mercato).
  • Un professionista che ha imparato un metodo e pensa che sia sufficiente per andare avanti, non credendo negli aggiornamenti e nei cambiamenti.

Sono tre esempi classici di questi tempi, soprattutto nel nostro Paese.

E’ nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino.”  (Anthony Robbins)

Mi piace questa frase, peccato che, troppo spesso, non viene considerata.

Fino a che i numeri ti danno ragione, credi di essere in cima a quella piramide di successo; credi di avere tutte le forze necessarie per affrontare qualsiasi cosa. Spesso però basta veramente levare una piccola pietra alla base, per far crollare tutto il sistema.

Subito? A volte si, altre volte va sgretolandosi piano piano.

In queste frasi viene spontaneo pensare ad un’azienda, ad un prodotto, ad un marchio sul mercato.

Ma non pensi mai che quell’azienda, quel prodotto o quel marchio, potresti essere tu.

Ecco che allora devi iniziare a rivedere quel brand che ti ha caratterizzato negli anni, che ti ha portato i successi ma che sta sbiadendo come l’inchiostro su un pezzo di carta.

Come fare a sistemare questa situazione? Come tornare a far brillare la tua identità professionale?

Anche per un manager perfetto, si parte con le basi del marketing su se stessi.

La propria identità, la basi su 5 pilastri

Bisogna rivedere quei 5 punti fondamentali (di Personal Branding) che sono stati affrontati già in un altro articolo:

Verbalità – La Promozione (il messaggio)

Vestibilità – La Confezione (lo stile)

Visibilità – La Distribuzione (il segnale, la presenza)

Vivibilità – L’indice di qualità (rispetto di se e degli altri)

Vitalità – Il Core Business, il Prodotto

 

Il manager perfetto è un professionista che ha abilità importanti, sviluppate nel tempo, che sono essenziali per affiancare l’imprenditore.

La gestione di un’azienda, dipende moltissimo da lui, perchè ha il controllo di ogni sua parte, perchè è un fulcro decisionale.

Applicate le basi, si specifica un altro punto determinante: non è un improvvisato!

E’ un professionista capace che ha strumenti di partenza, molto importanti.

Ma soprattutto ha tre elementi fondamentali:

  1. Leadership – compresa di capacità gestionale, perchè essere leader, significa mettersi in gioco per primo, ma avere anche una rete di collaboratori che sono in grado di supportarti qualitativamente. Un network vincente, che si è in grado di guidare verso gli obiettivi più difficili.
  2. Mentalità aperta e vincente – l’elasticità mentale di aprirsi a novità e relazionarsi immediatamente con il futuro che è alle porte. Sapere che esistono cambiamenti e attrezzarsi velocemente per gestirli e trarne dei vantaggi.
  3. Lealtà professionale – non è scontato, è un valore aggiunto che pochissimi hanno e che oggi fa la differenza. La lealtà verso l’azienda, tutta nel suo insieme, non solo nella proprietà. Una lealtà che si manifesta in azioni concrete e che comunicano quella fiducia incondizionata.

Essere manager perfetto…

Un percorso difficile e pieno di difficoltà, che oggi vede impegnate pochissime professionalità. Molte figure simili, rendono un’idea apparente, ma in realtà, bisogna lavorare duramente per essere un numero uno. Spesso ancor più del titolare stesso, a volte vero traghettatore del futuro aziendale.

Sapere come e dove intervenire quando è il momento di cambiare passo, di decidere nuove strategie e prendere decisioni importanti, risulta fondamentale per rivitalizzare l’azienda, il brand che sei (anche come manager) e che rappresenti sul mercato.

Lavoro duro e costantemente impegnativo, che vede impegnato un professionista capace e pronto ad ogni cosa.

NO! Non è un imprenditore, ma ha lo stesso “amore” per l’azienda, come se fosse il suo investimento personale. Perdere tutto, è come un fallimento personale di professionista. Ecco perchè darà sempre il massimo per ottenere sempre il massimo.

Il manager perfetto…la figura che non può mancare per il successo professionale.

Vorresti essere un manager perfetto?

Approfondiamo assieme. Continua a seguire i post e i consigli, contattami per una consulenza gratuita

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